Sono diversi giorni che Andrea ha ridato le chiavi di casa al suo amico Simone e si sposta di casa in casa ospitato da alcuni amici. Una mattina Andrea telefona a Simone chiedendogli di potergli parlare ma lui risponde seccamente di non farsi vedere a scuola. Andrea sembra di aver veramente bisogno di parlare e gli ritelefona ma Simone, scocciato, spegne il cellulare, convincendo il ragazzo a recarsi da lui particolarmente alterato.
Nel frattempo nella Scuola delle Arti sono tutti in fibrillazione per un servizio televisivo che verrà registrato in giornata, e puntualmente all'inizio della mattinata si presentano a scuola un cronista col suo cameraman. Poco dopo arriva anche Andrea che insiste per parlare con Simone, ma quest'ultimo, lo prende per un braccio per mandarlo fuori dalla scuola.
Andrea, che era pronto a questa reazione da parte di Simone, tira fuori una pistola e gliela punta per fare un po' di scena e attirare l'attenzione, ma succede una cosa che non aveva previsto: il poliziotto frequentato da Viola era passato a salutarla e, appena vede la scena, interviene puntando la sua pistola contro Andrea. La situazione precipita e Andrea si chiude nell'ufficio di Dante con Simone e il cameraman come ostaggi.
Poco tempo dopo, la scuola è stata evacuata e al posto degli studenti ci sono decine di poliziotti. Anche Lucia è accorsa avendo sentito la notizia per radio. Andrea sembra proprio fuori di testa e il Commissario comincia le mediazioni coadiuvato da Dante.
Sara essendo terribilmente preoccupata per Simone si fa aiutare da Matteo per raggiungere l'aula di registrazione dove si collega con l'impianto audio della scuola per fare un appello ad Andrea di lasciare liberi gli ostaggi senza che nessuno si faccia del male.
Dopo alcune interminabili decine di minuti Andrea sembra dare segni di cedimento, accettando prima di scambiare il cameraman che soffre d'asma con Dante, e successivamente di arrendersi. Mentre Andrea esce però, si mostra titubante quando gli ordinano di gettare la pistola e uno dei poliziotti gli spara ferendolo seriamente ma non in punti vitali.
Una volta terminata la drammatica avventura avviene la vera resa dei conti: Simone si arrabbia con Sara perché la ritiene in parte responsabile per essersi intromessa nell'amicizia tra lui e Andrea, e Lucia rimprovera Dante per le sue azioni un po' troppo avventate.
Il giorno dopo la scuola resterà inagibile per alcuni rilevamenti della polizia e allora Dante decide di far passare agli studenti un giorno senza lezioni, sulla spiaggia in riva al mare.
A. Gibuti
CLICCA QUI PER COMMENTARE L'EPISODIO
GUARDA LE FOTO DELL'EPISODIO
Citazioni da Grandi Domani
Simone: "
dove devo sta?"
Andrea: "
a scuola, aspettami fuori che ti devo parlare"
Simone: "
no oggi non posso, sono incasinato"
Andrea: "
trova cinque minuti che ti devo parlare, ti devo dire una cosa..."
Simone: "
oh ti ho detto che qua non ci devi venì, va bene? Ciao!"
Lucia: "
hai rischiato in prima persona oggi per quei ragazzi..."
Dante: "
beh forse la situazione non era così grave come sembrava... comunque poteva andare peggio eh... come va il tuo nuovo lavoro?"
Lucia: "
bene... anche se non era poi così male dividere questa stanza con te. Ho parlato con la polizia e domani la scuola sarà inagibile perché dovranno fare dei rilevamenti e ho pensato che magari potevate prendervi una giornata di vacanza tutti quanti..."
Dante: "
se la scuola è inagibile faremo in un altro modo... ci arrangeremo in un altra maniera. Comunque volevo dirti che è stato bello averti accanto oggi..."