Una compagnia di attori che stanno per andare in pensione sta mettendo su uno spettacolo di beneficenza. Vogliono presentare "Cyrano De Bergerac", pezzo già noto ai ragazzi della Scuola delle Arti. A presentarlo saranno gli esperti attori Guido Manera e Delia Darra, sposati da 60 anni.
Sara e Simone non hanno ancora risolto i loro problemi e anzi, sono molto peggiorati. Entrambi colgono l'occasione della nuova conoscenza degli attori per parlare, Simone con Guido e Sara con Delia, dei problemi che hanno con l'altro.
I due venerandi attori, con la scusa di consigliare i loro nuovi amici, arrivano a confrontarsi con i loro problemi di coppia che non verranno mai risolti vista l'età.
Il consiglio di amministrazione convoca Dante e Virgilio per alcune comunicazioni. Una volta arrivati, Corrado informa i due professori della decisione ad effetto immediato di chiudere la scuola e vendere lo stabile. La notizia lascia attoniti tutti i professori che oltre a preoccuparsi dei sogni infranti dei ragazzi si preoccupano anche di rimanere disoccupati.
Al di fuori della scuola, Virgilio è reduce di una notte intensa trascorsa con Caterina che però ha insinuato in lui seri dubbi: deve infatti decidere in maniera definitiva se vuole passare la vita con lei e con i suoi figli adottandoli, oppure se non rivederla mai più. Per prendere tempo, si inventa un viaggio improvviso per lavoro.
Lucia, che ha saputo della imminente chiusura della scuola, decide contro il parere di Corrado, di schierarsi dalla parte della Scuola per fare tutto il possibile per salvarla. Poco dopo arriva per fax la comunicazione della qualificazione per la finale di un concorso che eleggerà la scuola d'arte migliore d'Europa.
La finale si disputerà pochi giorni dopo proprio all'interno della scuola, e i professori hanno poco tempo per selezionare i ragazzi per le prove e allenarli.
Nel frattempo i ragazzi scoprono della decisione del consiglio di amministrazione dopo che Corrado si è presentato con dei potenziali acquirenti, e sentendosi delusi e spaesati decidono di rinunciare al concorso, ma Matteo e Paola riescono a ridare loro la motivazione persa e a convincerli a sostenere ugualmente la sfida per dimostrare quanto valgono.
A. Gibuti
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Citazioni da Grandi Domani
Corrado: "
la scuola ormai è diventata un peso per la società che rappresenta, ci vediamo costretti a prendere una decisione immediata ... chiudere!"
Dante: "
ma lei sta scherzando?"
Corrado: "
tempo un mese e lo stesso stabile sarà messo in vendita."
Virgilio: "
ma siete impazziti? Chiudere così da un giorno all'altro?"
Corrado: "
è un anno che volevamo metterla in sesto e lei lo sa benissimo."
Virgilio: "
i ragazzi si sono iscritti per un corso di tre anni ..."
Corrado: "
saranno rimborsati."
Dante: "
ma rimborsati di cosa? Ma le loro passioni, i loro sogni?"
Corrado: "
è facile essere idealista, con i soldi degli altri ..."
Dante: "
guardi che i soldi non sono nemmeno i suoi ... mi guardi in faccia! Lei non sta chiudendo una pratica, sta chiudendo una scuola dove ci sono allievi che hanno investito sulla loro vita!"
Corrado: "
ha finito?"
Virgilio: "
andiamo va ..."
Guido: "
non conta quello che si dice, conta quello che si sente ... l'uno per l'altro. Tu l'ami?"
Simone: "
l'ami è una parola un po' grossa ..."
Guido: "
l'ami si o no?"
Simone: "
non ... [Matteo entra nella stanza]"
Sara: "
ci siamo scelti due uomini difficili e ... dobbiamo avere pazienza e tenerceli ... tanto non possono cambiare da un giorno all'altro"