Manca un solo giorno alla sfida e sono arrivati i ragazzi della scuola avversaria. Si presentano anche i membri della giuria che spiegano ai professori il regolamento. Nel frattempo però Simone sta passando un momento di debolezza avendo perso prima il suo migliore amico Andrea, poi Sara, e adesso sta rischiando di perdere anche la scuola e di conseguenza la sua libertà, e decide di andar via rinunciando alla sfida. Anche per Sara ci sono problemi, infatti suo padre in vista della chiusura della scuola ha deciso di vendere il ristorante e di tornare con la famiglia in India.
Lo stretto amico di Lucia, Roberto, è arrivato dall'america per un'importante questione di lavoro e Lucia coglie l'occasione per presentarlo a Dante. Roberto spiega ai due che sta seguendo l'acquisizione di una rete televisiva satellitare, e che potrebbe inserire la scuola nel contratto di acquisto nel caso vincesse la sfida. Questa pare essere l'unica possibilità di sopravvivenza per la scuola.
Tutti i ragazzi della scuola delle Arti si esercitano a tempo pieno sulle prove che dovranno sostenere il giorno dopo ma succede un imprevisto: Furio ha uno stiramento. Dovrà subentrare Massimo anche se non si sente pronto.
Virgilio sta ancora fingendo di essere in viaggio a Parigi ma Caterina, che aveva intuito il suo gioco, lo scopre. Virgilio allora si vede costretto a prendere una decisione, e dice alla ragazza di voler tornare a casa la sera e sedersi a cena con lei e i suoi figli per tutta la vita.
La sera, Sara decide di andare a casa di Simone per dirgli anzi, urlargli, tutto quello che sente in faccia. I due alla fine si chiariscono e si concedono finalmente l'un l'altro, dichiarando l'amore che provano reciprocamente.
Il giorno della sfida, la preoccupazione per la chiusura della scuola tra gli studenti è molto forte. Nonostante la tensione Paola e Matteo fanno delle ottime prove, riuscendo a creare un piccolo ma significativo vantaggio. Nel frattempo arriva nella scuola anche Rebecca che, informata della situazione, sprona Furio a partecipare alla sfida in prima persona.
Furio se la sente e decide di partecipare, anche grazie all'incoraggiamento della sua ex ragazza, e balla in maniera impeccabile. Sfortunatamente però non è in grado di completare la prova a causa del dolore alla gamba. La prova viene valutata negativamente e tutto sembra perduto, ma i ragazzi improvvisano tutti insieme un coro con una coreografia nella sala principale della scuola, impressionando i giudici che decidono di assegnargli la vittoria.
La scuola è salva e Lucia e Dante possono finalmente smettere di parlare di bilanci, per parlare di loro. I due non trovano modo migliore di chiarirsi se non con un bacio appassionato.
A. Gibuti
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Citazioni da Grandi Domani
Dante: "
dove stai andando cos'è questa buffonata?"
Simone: "
ecco appunto sta buffonata è durata fin troppo ... io me ne vado ..."
Dante: "
ma che stai dicendo?"
Simone: "
sto dicendo che sta scuola è sempre stata 'na cazzata, Andrea me l'ha sempre detto ma sono stato io un coglione a non sentirlo!"
Dante: "
aspetta ... magari ho sbagliato, ha ragione quel tipo del CDA, magari avrò sbagliato qualcosa nella gestione ..."
Simone: "
ecco bravo hai sbagliato ... io me ne vado in galera, capito in galera ... non me toccà ... a me non me devi toccà ... hai capito ... [abbraccio] ciao eh ..."
Dante: "
ciao Simone ..."
Roberto: "
perchè non provate a coinvolgere i giornali? Un po' di pubblicità fa sempre comodo ..."
Dante: "
che cosa dovremmo pubblicizzare? Il fallimento di questo istituto?"
Roberto: "
proprio così, a nessuno dovrebbe essere permesso di far chiudere una scuola"
Lucia: "
è una buona idea ...forse potremmo ... non lo so ..."
Dante: "
no, sono stanco dei forse e dei ma ... ho bisogno di fatti e questo concorso è un fatto! Con permesso ..."
Rebecca: "
allora è vero che non hai avuto il coraggio di gareggiare ..."
Furio: "
che ci fai qui?"
Rebecca: "
che cos'è questa storia dello stiramento Furio?"
Furio: "
chi te l'ha detto? Niente, stavo ballando ... pensavo fossero solo crampi e invece ..."
Rebecca: "
quanto mi dispiace ..."
Furio: "
anche a me ..."
Rebecca: "
sicuro? Perchè qui dentro tutti si stanno dando da fare come disperati. Di solito eri tu quello che sputava sanghe no? Faresti qualunque cosa per metterti in mostra e per ballare ..."
Furio: "
che vuoi dire?"
Rebecca: "
che è da quando sei entrato qui dentro che aspetti l'occasione per dimostrare che sei il migliore, e adesso ce l'hai in mano l'occasione ..."
Furio: "
si può darsi ... però forse non sai gli ultimi sviluppi della grande Scuola delle Arti ... non ne rimarrà più niente!"
Rebecca: "
a me risulta che se vincete la gara la scuola si salverà! Furio ascolta ...se lo stiramento c'è davvero fai bene a ritirarti, ma se non è così, se la verità è che hai paura, paura di metterti in gioco, paura che tutti stanno contando su di te in questo momento ..."
Furio: "
e allora?"
Rebecca: "
voglio dire che anche se non ce la fai, che anche se non riesci a vincere, la mia stima per te sarà sempre la stessa, come quella di tutti gli altri. Furio non tirarti indietro, non a questo momento!"