GrandiDomani.com intervista Massimo Raciti
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Quando hai iniziato a sognare di fare l'attore?
Onestamente, quando mi iscrissi ai miei primi due corsi di recitazione, consideravo il cinema e la TV come due modi per ottenere maggiore visibilità come cantante. Nel giro di pochi mesi però cambiai completamente idea: frequentando questi corsi rimasi veramente impressionato ed incuriosito dalla magia di riuscire a toccare, attraverso l'immedesimazione in un personaggio, tutte quelle corde del nostro carattere che normalmente non usiamo. Da allora, la curiosità e la passione per questo nuovo mezzo di espressione mi ha spinto a frequentare altri corsi e continuare a sognare non più solo CD e palchi importanti ma anche di diventare un bravo attore in TV e al cinema, interessandomi più a quello che la recitazione offre come arte più che alla fama che può dare.
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E poi il sogno è diventato realtà ...
Beh, diciamo che effettivamente la prima piccolissima tappa del mio sogno si è avverata ! Considerando il fatto che solamente dopo un anno di provini sono stato inserito, seppur in punta di piedi, in un progetto così importante, non nego che sono piuttosto soddisfatto.
Adesso però che ho raggiunto la prima, sto puntando alla seconda tappa… e per raggiungerla so che dovrò studiare moltissimo ma questo non mi fa assolutamente paura !
Le stesse riprese di "Grandi Domani" per me sono state una vera e propria scuola: gli attori protagonisti a mio avviso sono stati tutti bravissimi e trovarmi sul set con loro mi ha permesso di osservarli silenziosamente, di cercare di capire che cosa "funziona" di loro, i loro aspetti migliori, che cosa li rende bravi. In fondo, è un modo di dire comune che l'arte si ruba e penso che quando si ha la possibilità, come nel mio caso, di lavorare vicino ad artisti validi, si debba sfruttare l'occasione.
Genitori ed amici ti hanno sostenuto?
Si e moltissimo ! I miei genitori sono completamente al di fuori del mondo dello spettacolo ma fin da piccolo hanno capito che cantare e successivamente recitare erano le cose a cui tenevo e tengo di più, così mi hanno sempre lasciato fare. Penso che senza il loro appoggio non avrei sicuramente mai avuto le piccole grandi soddisfazioni che ho ottenuto fino ad ora.
Per quanto riguarda gli amici, ho avuto qualche problema. Appena ho iniziato le riprese ho dovuto trasferirmi a Roma (io sono di Ravenna) e tra riprese, casting, università, ecc… mi sono accorto di avere perso i contatti con alcuni di loro. Ci si vedeva pochissimo nonostante cercassi di tornare a casa ogni week-end e spesso, quando mi telefonavano, non ero libero per poter parlare così dopo un po' si sono stancati e ci siamo persi di vista completamente; non gli do tutti i torti…
Sappiamo che sei un artista completo pronto a cogliere il successo su più campi. A soli 23 anni possiedi già un attivo curriculum come attore, cantante, ballerino e parli sei lingue. In quale di questi campi vedi il Massimo Raciti di domani?
Mi piacerebbe portare avanti a pari passo sia la carriera di attore che quella di cantante e se capitasse di anche di ballare non mi tirerei indietro ! Fin da piccolo ho ballato ma esclusivamente balli di coppia. Vincendo la borsa di studio a Cinecittà Campus (una scuola molto simile a quella di “Amici” e di “Grandi Domani”) quest'anno ho avuto al possibilità di iniziare a studiare anche danza jazz e hip-hop e mi piacerebbe davvero molto partecipare ad un progetto in cui possa esprimermi in tutte queste discipline senza dover scegliere.
Qualche consiglio per i ragazzi che si vogliono avvicinare al mondo dello spettacolo?
Studiare, essere umili ma allo stesso tempo ambiziosi e sapere aspettare utilizzando i periodi in cui non si hanno molte cose da fare, per prepararsi.
Molto spesso nel tuo settore capita di diventare superstiziosi. Tu lo sei?
Sinceramente no. Più che superstizioso sono piuttosto religioso. A dire il vero vado raramente in chiesa ma prego molto, soprattutto prima di addormentarmi, per chiedere e ringraziare.
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